..Consigli subito
 



AVAST Antivirus

QUESTA RECENSIONE E' SOLO FRUTTO DI UNA ESPERIENZA PERSONALE E NON VUOLE ASSOLUTAMENTE DANEGGIARE O FAVORIRE NESSUN MARCHIO,QUINDI RISPETTIAMO CHI LA PENSERA' DIVERSAMENTE

Anni e Anni di Norton Antivirus,da circa due mesi abbiamo installato Avast,notevole la sua semplicità e i consigli su come agire in presenza di un virus,la cosa che ci ha colpito maggiormente che al momento di una infezione di un file di sistema o della memoria stessa,il programma richiede il riavvio del sistema e portandosi nella modalità pre caricamento del S.O comincia ad effettuare la scansione dei file così permettendo la loro rimozione.

Dove Norton questo non lo permette avvisandoti solo che è impossibile eliminare o spostare il file con la conseguenza che per i meno esperti si trovano impacciati sulle operazioni da effettuare per l'eliminazione del virus.

Teniamo conto anche che solitamente il Norton alla sua disinstallazione lascia sempre delle tracce pesanti all'interno del PC,tanto che non permette la installazione di altri programmi Antivirus creando così un conflitto fra di loro,e questa ci sembra un azione per monopolizzare il suo marchio.

Per finire concludiamo dicendo che a volte antivirus meno conosciuti sono più tecnicamente affidabili e completi rispetto al programma più famoso del mondo.

Se vuoi dire la tua invia un E-Mail


INSTALLO DUE SISTEMI OPERATIVI

Un boot manager è lo strumento software che consente l'impiego di due o più sistemi operativi sullo stesso PC. Può essere utile anche a chi vuole effettuare delle prove e installare Windows due volte.

È un programma necessario e quasi indispensabile se si vuole lavorare con Windows 95/98/ME, in quanto questi S.O., in fase di installazione, non considerano la presenza di altri sistemi operativi e riscrivono il settore di Boot rendendo inutilizzabile il sistema preesistente.

Altri S.O., come Linux per Es., verificano la presenza di altri Sistemi e, addirittura, dispongono di un proprio boot manager. Data la diversità e le innumerevoli incompatibilità tra i vari Sistemi Operativi, l'unico metodo affidabile per l'installazione e la gestione contemporanea di più S.O., è quello di utilizzare uno strumento software (Boot manager) che presenti il minor numero possibile di limitazioni e riesca a mantenere un buon livello di sicurezza ed affidabilità, ponendo le basi anche per l'utilizzo professionale.

Quale Software utilizzare? Uno dei più affidabili software (non freeware) è BootMagic (contenuto in Partition Magic) della PowerQuest, che permette con estrema facilità (anche ad utenti meno esperti) la gestione di due o più sistemi operativi, gestibili all'avvio del sistema.

Ma quello che noi consigliamo (anche perchè Freeware) è XOSL, un potente e versatile boot manager che può arrivare a gestire ben 24 sistemi operativi ed è munito di una semplice ma efficace interfaccia grafica.


 

Ecco come solitamente si presenta un virus nella posta elettronica. ATTENZIONE di non cliccare mai su gli allegati.

Solitamente non c'è la provenienza e non c'è la descrizione (l'oggetto),quindi eliminatelo definitivamente


Quando il Norton AntiVirus trova un virus, toglie il file infetto dalla posizione in cui si trova, lo crittografa e lo isola dal sistema, spostandolo appunto in quarantena. Da un punto di vista pratico, quindi, un file in quarantena è già come se non esistesse più. La quarantena è utile solo in casi particolari: per esempio, quello in cui l'antivirus ritenga che un file è sospetto mentre l'utente sa che non lo è,oppure nel caso di virus di recente scoperta, per i quali deve ancora essere approntato un aggiornamento dell'antivirus in grado di riparare i file infetti, o ancora nel caso di documenti infettati da virus macro, così da poterli ripristinare tentando poi un recupero manuale di eventuali dati importanti contenuti negli stessi. Altrimenti, la quarantena è l'anticameradell'eliminazione definitiva, alla quale si può senz'altro procedere: cance llandoli anche da qui, i file infetti spariscono irreversibilmente,liberando lo spazio che occupano.

Ecco il comportamento di Norton all'arrivo di un virus dalla posta elettronica


Sia Windows 2000 che Xp sono sistemi molto solidi, quindi da questo punto di vista non c'è di che preoccuparsi. La valutazione andrebbe piuttosto fatta in base ai programmi che intendete utilizzare. Tra gli utenti
professionali si sente spesso dire che Xp non offre sostanziali vantaggi rispetto a 2000; in compenso ne offre molti rispetto a 98, a cominciare dalla stabilità, che è a un livello assolutamente superiore rispetto alla famigerata fragilità di Windows 98 o Me.
Però la transizione a Xp da queste piattaforme non è del tutto indolore: i programmi più vetusti rischiano di non funzionare bene e molte case produttrici di software hanno dovuto rilasciare degli aggiornamenti per Xp. D'altra parte è indubbio che Xp è più proiettato verso il futuro che non 2000, che è uscito già da qualche anno. Dato che la stabilità non è un problema, per prendere la vostra decisione vi consiglio di valutare se le
migliorie che presenta Xp rispetto a 2000 sono di vostro interesse e
se i programmi che intendete utilizzare sono ben supportatì.


La Password...........più che sicura:

Se assolutamente non desiderate che nessun'altro prenda in mano le redini del vostro PC ecco una Password sicura:

Entrate nel Bios (riavviando il PC e mantenendo premuto il tasto Canc) all'interno troverete diverse diciture voi dovete scegliere quella riportante SUPERVISIOR PASSWORD a questo punto seguite bene quanto riporta, DIGITA PW - CONFERMA PW. La prima operazione l'avete terminata,adesso andate nella dicitura USER PASSWORD ridigitate la PW.

Salvate le impostazioni e uscite dal bios.

La Password vi comparirà all'avvio del PC prima del caricamento del sistema operativo.

Non preoccupatevi se vengono inserite PW sbagliate anche per 50 volte non si blocca o non si daneggia niente........non è un bancomat.

NB:cercate di ricordare alla perfezione la PW per non poter accedere anche voi al vostro PC.

Qui logicamente non riporto il disinserimento della stessa.....altrimenti quello che ho scritto non avrebbe più valore.

Per disattivarla invia una E-Mail a FR@NK


Istruzioni per Aggiornare il Bios

Ci si reca presso il sito del produttore, si controlla sul manuale il nome del modello di scheda madre per cui si vuole fare l'aggiornamento, quindi si provvede a scaricare l'ultima versione del BIOS disponibile per la motherboard in questione.

Solitamente nell'archivio compresso (il file .zip) oltre a un file con estensione .bin (o qualcosa del genere che è l'immagine del BIOS) è presenete anche un eseguibile ( awdflash.exe per esempio, è il comando per flashare i BIOS Award ) in caso contrario è possibile scaricarselo a parte sempre nella sezione download del produttore.

Una volta che si dispone della immagine del BIOS e del programma per aggiornarla, si posiziona tutto in una directory, quindi si riavvia il PC in modalita "prompt dei comandi in modalità provvisoria " (basta premere F8 prima che compaia la schermata di caricamento di Windows e selezionare la voce corrispondente dal menù che verrà visualizzato). Ora è solitamente sufficiente lanciare il comando per flashare il BIOS seguito dal nome dell'immagine del BIOS. Vi verrà chiesto se volete salvare su file la vecchia versione del BIOS che state utilizzando. Ora vi verrà domandato se siete veramente sicuri di voler aggiornare il BIOS. Rispondete affermativamente e in pochi secondi l'operazione verrà completata. Si noti che, in fase di scrittura, una mancanza di corrente rovinerà il contenuto della flash ROM del BIOS, rendendo la scheda madre inutilizzabile a meno di complicate operazioni di ripristino, quindi evitate di farlo in presenza di temporali o con il forno, la lavatrice, lo scaldabagno, e l'asciugacapelli accesi contemporaneamente, e in tutte le altre situazioni in cui il contatore potrebbe saltare.


  1. Per avere un PC più veloce non usiamo il salvaschermo
  2. Per lo schermo bastano 65.536 colori,possiamo alzare il numero dei colori se vogliamo giocare ma i nostri occhi non si accorgeranno della differenza ,mentre il nostro sistema operativo invece si ,sarà più lento.
  3. Non usiamo i temi del Desktop di Windows,rallenta il nostro PC
  4. Se abbiamo imparato ad usare un programma cancelliamo i file che ci danno istruzioni di come usarlo.
  5. Cancelliamo le immagini che non usiamo più perchè occupano tanto spazio utile del disco.
  6. Se un programma si chiude improvvisamente non continuiamo ad usare il PC ma riavviamolo immediatamente.
  7. Assicuriamoci di avere un programma antivirus sempre aggiornato.
  8. Non spegniamo mai il PC con il tasto dell'interruttore ma seguiamo la procedura Chiudi Sessione che troviamo nel menu Start
  9. Se mettiamo troppe icone sulla scrivania Windows sarà più lento.
  10. I nomi che diamo ai file devono farci capire cosa contengono.
  11. Se per sbaglio eliminiamo un file facciamo clic su MODIFICA e poi su ANULLA ELIMINA.
  12. Non usiamo il comando Visualizza come pagina WEB perchè il PC risulterà più lento.
  13. Ricordiamoci di cancellare i programmi di prova o i demo dei giochi occupano spazio inutile.
  14. Per collegarsi direttamente ad un sito di cui conosciamo l'indirizzo facciamo clic su Start,poi Esegui e scriviamo l'indirizzo del sito.
  15. Per non occupare troppa memoria chiudiamo sempre i programmi che non stiamo usando.
  16. Per scrivere documenti di testo usiamo il Blocco note perchè è molto più veloce di word.
  17. Non rimaniamo collegati a Internet per leggere o scrivere un messaggio.
  18. Dal menu Visualizza di Word scegliamo Normale al posto di Layout di pagina.
  19. Usiamo il programma giusto per quello che dobbiamo fare.
  20. Con Internet Explorer usiamo la funzione Completamento Automatico che troviamo nelle Opzioni Internet per completare automaticamente un indirizzo internet mentre lo scriviamo.
  21. Apriamo sempre le opzioni dei programmi e disattiviamo voci inutili.

Ripartire l'hard Disk

Un disco fisso, o Hard Disk (HD), è l'unità di memoria di massa più importante di un computer, ed è una sorta di serbatoio al cui interno vengono memorizzati dati e programmi. Prima di essere utilizzato, però, un disco fisso va partizionato e formattato.


PARTIZIONARE un HD significa suddividere la capacità di cui dispone. Per fare un parallelo, "partizionare" un armadio significa suddividerlo in ante e ripiani. Nel caso degli HD, queste ante si chiamano "partizioni" o "volumi", e sono visti dal Sistema come dischi fissi a se stanti, tanto è vero che ciascuno è identificato da una lettera di sistema, come C: o D:
Ma perché partizionare un HD? Non sarebbe più semplice usarlo così com'è e basta, senza suddividerlo? Le ragioni di questa necessità sono molteplici.


Anzitutto, anche volendo utilizzare UNA SOLA partizione per tutto lo spazio, l'operazione va eseguita lo stesso: diversamente, infatti, né il BIOS né il sistema operativo possono accedere all'HD, un po' come un armadio senza ante e senza ripiani.
In questo senso, partizionare un HD significa informare il PC dell'esistenza dell’armadio e delle sue dimensioni.
Ma si può anche decidere di suddividere l'HD per organizzare meglio il proprio lavoro, ad es. sistemando i dati in una partizione differente da quella del sistema operativo e degli altri programmi (sicurezza di non perdere dati in caso di crash del sistema operativo ecc.).
Ed ancora, ragioni tecniche: molti BIOS di molte schede madri un po’ vecchiotte, nonché Win95 "prima versione", NON possono gestire HD di dimensioni superiori a 2,1Gb, per cui il partizionamento resta l'unica via per utilizzare tutto lo spazio messo a disposizione dall'HD.
Dopo il partizionamento, poi, l’anta deve essere formattata, e cioè ripulita e preparata ad accogliere i dati ed i programmi.
Prima di passare alla descrizione ed all'uso del comando FDISK, con cui si effettua il partizionamento, devo dare un doveroso avviso:


L'USO IMPROPRIO DI FDISK PUÒ PORTARE, CON ESTREMA FACILITÀ, ALLA COMPLETA DISTRUZIONE DI TUTTI I DATI PRESENTI SULL'HD! NON USATELO SE NON SIETE ASSOLUTAMENTE CERTI DI CIÒ CHE STATE FACENDO, E PROCEDETE CON ESTREMA CAUTELA!


La trattazione che seguirà è volutamente "incompleta", nel senso che prende in esame tutte le operazioni che si possono eseguire con FDISK, ma non le esamina fin nei minimi dettagli, per varie ragioni. Anzitutto, sarebbe risultata decisamente troppo lunga.
In secondo luogo, le spiegazioni che fornisco sono più che sufficienti per portare a termine con successo il partizionamento del proprio HD: se, invece, trovate difficoltà nel procedere, significa che non sapete bene cosa state per fare, ed in questo caso è
meglio affidarsi ad un amico più esperto. QUESTA NON VUOLE ESSERE UNA OFFESA!, tutt'altro, è un consiglio da amico.
Credetemi: in questo particolare ambito, è meglio ammettere la propria incompetenza che trovarsi con anni ed anni di files di lavoro IRRIMEDIABILMETE PERSI per colpa di una svista.
Se avete qualche timore, lasciate perdere FDISK: vivrete felici lo stesso. Se proprio morite dalla voglia di ripartizionare il vostro HD, fatelo fare ad un amico più esperto di voi. Ve lo dice uno che, all'inizio, ha fatto così e non se ne è pentito.
Ultima avvertenza: ad ogni buon conto, tenete pronto (o createvi) un floppy disk di avvio.
Per creare quest'ultimo, aprite il Pannello di Controllo, quindi selezionate Installazione Applicazioni / Disco di Ripristino / Crea Disco. Mettete il CD di Win95 (Osr2, se volete il supporto della Fat32) nel CD-ROM, e mettete un floppy disk nel lettore Floppy.
Il floppy verrà formattato e reso avviabile, ma su di esso NON verranno copiati i drivers del CD-ROM: questo dovrete farlo voi a mano, se vi occorre.
Se combinate qualche guaio non irreparabile (vedi ad es. il punto 2), servirà a rimediare.

FDISK è un comando DOS. Anche se può essere eseguito in finestra DOS di Win95, è meglio lanciarlo da DOS puro, cioè riavviando in modalità MS-DOS. Se eseguito in finestra DOS, operazioni come la cancellazione di partizioni non saranno possibili perché Win9x (bontà sua) le blocca.
Anzitutto, una precisazione: esistono due versioni di FDISK: quella di Win95 "prima versione" e quella di Win95 B (Osr2.x). La differenza sta nel fatto che la seconda può creare ed operare anche su partizioni FAT32.
Lanciando FDISK di Osr2, infatti, un messaggio di testo ci chiede se utilizzare il "Supporto per unità grandi": tale supporto è proprio FAT32.
Rispondendo "SI" a tale domanda, FAT32 viene attivata, e le successive partizioni create, saranno in FAT32. Ricordare, inoltre, che di norma FDISK non attiva FAT32 su partizioni inferiori a 512Mb. Per fare questo, bisogna usare il comando (non documentato) FDISK /fprmt (ma non sempre funziona…).
Dopodiché, si arriva al menù principale di FDISK. Da questo, dai sottomenù e da tutte le scelte di menù, si annulla l'operazione e si torna al menù precedente premendo il tasto *ESC*, come del resto appare scritto in basso sul monitor.
Premendo ESC dal menù principale si esce da FDISK e si torna al DOS (o a Windows).
Le scelte effettuate si confermano, invece, con il tasto INVIO. Perché le (eventuali) modifiche abbiano effetto, come FDISK informa all'uscita, è necessario RIAVVIARE il PC, premendo Control+Alt+Canc o premendo il tasto RESET.

Il menù principale di FDISK, in genere, presenta quattro voci:

1) Crea partizione o Unità logica DOS
2) Imposta partizione attiva
3) Elimina partizione o unità logica DOS
4) Visualizza informazioni sulla partizione
Se è presente una quinta voce, "Cambia unità disco", significa che avete più di un HD (fisico!) installato, e questa voce consente di stabilire su quale lavorare.

Prima di esaminare queste voci, è d'obbligo una piccola parentesi.
Vi sono diversi tipi di partizioni. PRIMARIE, ESTESE e LOGICHE.
La partizione PRIMARIA, generalmente unica su ciascun HD fisico, è quella da cui il PC può avviarsi, e contiene (nel caso di DOS, Win3.x e Win9x) i files IO.SYS, MSDOS.SYS, COMMAND.COM, ecc.
In genere, è posta sempre all'inizio dello spazio disponibile sull'HD. Non c'è una limitazione tecnica per questo, ma è più comodo ai fini pratici.
Tecnicamente, sarebbe possibile creare fino a quattro partizioni primarie per HD fisico, ma dato che il FDISK di Microsoft (a differenza di quello di OS/2) non lo consente, tralascio la discussione relativa.
Come già detto, se BIOS, dimensione dell'HD, Sistema Operativo e tipo di File System lo consentono, è possibile creare anche solo una partizione primaria a cui assegnare TUTTO il disco fisso.
Diversamente, è possibile assegnare lo spazio residuo ad una partizione ESTESA, la quale andrà poi suddivisa in UNITÀ LOGICHE. A ciascuna unità logica verrà assegnata una lettera di unità. Vediamo come si fa in pratica.
1.
Dalla prima voce, "Crea partizione", si arriva ad sottomenù che consente di scegliere il TIPO di partizione desiderata: Primaria, Estesa, Logica nella Estesa.
Ciascuna di esse, nel caso del primo Win95 (o di un BIOS vecchio), non può essere più grande di 2000Mb circa.
Per cui, con un HD da 3Gb (ad es.) si potranno creare (ad es.) una partizione PRIMARIA da 1Gb ed una ESTESA da 2Gb. Oppure il contrario, oppure... fate voi, basta non superare le dimensioni di 2000Mb per partizione. Se avete un BIOS nuovo, che supporta la modalità LBA (Large Block Address, per HD grandi più di 2,1Gb) e Win95 B Osr2.x, queste limitazioni non vi riguardano.
Selezionando una di queste tre voci, Fdisk chiede se assegnare alla partizione TUTTO lo spazio disponibile. Qui la risposta dipende da ciò che si vuole ottenere alla fine: è meglio partire con le idee chiare, dunque.
Desiderate una partizione unica, o preferite più "fette"? E quanto grandi?
Se si decide di NON assegnare tutto lo spazio, Fdisk chiede la dimensione voluta: questa può essere espressa in percentuale dello spazio RESIDUO (NON di TUTTO il disco!) totale, oppure in numero di Mb. Inserito il valore desiderato, e confermata l'operazione, la partizione viene creata.
Si noti che se, come normalmente avviene, tutto lo spazio è stato già assegnato, non sarà ovviamente possibile creare ulteriori partizioni, a meno di non volerne cancellare alcune preesistenti (vedasi il punto 3).
Tutte le sottovoci di "Crea partizione" sono analoghe: tutte quante chiedono quanto spazio assegnare alla partizione del tipo voluto.
Il modo classico di procedere è questo:
si crea prima una partizione PRIMARIA
poi si crea una partizione ESTESA
infine si suddivide quella estesa in UNITÀ LOGICHE.
Se si desidera UNA SOLA partizione, ovviamente, si assegnerà tutto lo spazio alla PRIMARIA e si eviterà di creare quella estesa. Se, dopo la creazione della partizione primaria, lo spazio residuo su HD è superiore ai 2Gb e si usa Win95 "prima versione", sarà necessario creare più di una partizione estesa da suddividere in ulteriori unità logiche.
Da notare che, se si desidera, è possibile creare anche UNA SOLA unità logica che comprenda TUTTO lo spazio disponibile in una partizione estesa: dipende, ancora una volta, da ciò che si vuole realizzare.
2.
La seconda voce del menù principale di Fdisk è "Imposta Partizione Attiva".
Questa opzione serve a stabilire DA QUALE partizione il sistema effettuerà il Boot.
Normalmente, nel caso di DOS, Win3.x e Win9x si tratta della partizione PRIMARIA C:
Se così non è, significa che avete installato sul PC più di un sistema operativo, e quindi (presumibilmente) non avete bisogno di leggere questa spiegazione.
Comunque, da questa voce si arriva ad un menù che presenta tutte le partizioni esistenti sull'HD e che chiede quale attivare.
Occhio che se sbagliate qualcosa qui, il sistema potrebbe non avviarsi più.
Non avete cancellato niente, ma il PC cerca di avviarsi da una partizione che non contiene il Sistema Operativo. In Tal caso, riavviate con il floppy di avvio (visto che serviva?), rieseguite FDISK dal floppy e selezionate come partizione attiva quella "PRIMARIA DOS" (indicata con: PRI DOS).
3.
La voce "Elimina Partizione" è la più pericolosa.
Essa consente di cancellare partizioni dall'HD. In finestra di Win95, in teoria, questo non
dovrebbe accadere, perché se Win95 è in esecuzione, esso blocca le operazioni questo tipo.
Vi sconsiglio di provarci apposta, però...
Selezionandola, si arriva in un sottomenù con quattro voci:
Elimina Partizione DOS Primaria
Elimina Partizione DOS Estesa
Elimina Unità Logiche DOS dalla Partizione DOS estesa
Elimina Partizione non DOS
Tutte quante prevedono che l'utente confermi le operazioni di cancellazione delle partizioni, e questo è evidenziato dalla scritta bianca e lampeggiante "ATTENZIONE" che appare sul fondo della schermata ed affianco al messaggio che avverte della perdita dei dati se si prosegue con l'operazione.
La prima elimina la partizione PRIMARIA, quella con dentro Windows, per intenderci.
La seconda elimina la partizione ESTESA, suddivisa in unità logiche.
Bontà della Microsoft, i programmatori di Fdisk hanno pensato bene di impedire la cancellazione di partizioni estese che contengono ancora unità logiche: se selezionate ugualmente questa voce, un messaggio in bianco in basso vi darà proprio questo avviso.
Per cui dovrete prima usare la voce sub-3, descritta subito sotto.
La terza voce consente di eliminare unità logiche dalla partizione estesa, magari per poi ricrearle in numero e/o dimensioni differenti attraverso la sottovoce "Crea unità logiche" della voce "Crea Partizione o unità logica DOS".
Selezionandola, compare un menù che mostra le unità logiche, con il loro nome e lettera, presenti nella partizione estesa.
Selezionando la lettera corrispondente, e premendo INVIO, l'unità logica (e tutto il suo contenuto!) vengono cancellati. In finestra DOS di Win95, in genere, questo non è possibile per sicurezza.
Eliminate tutte le unità logiche, diventa possibile (eventualmente) cancellare anche la partizione estesa che le conteneva, come descritto nel punto sub-2.
La quarta voce, infine, serve ad eliminare partizioni NON-DOS.
Queste, in genere, servono a contenere un Boot Manager (per stabilire all'avvio quale Sistema Operativo avviare, se ce n'è più di uno) oppure servono di appoggio a Sistemi Operativi differenti, come Linux. In ogni caso, se avete creato VOI una partizione NON-DOS sul PC, significa che siete abbastanza esperti da non aver bisogno di leggere tutto questo.

4.
Infine, la voce "Visualizza Informazioni sulla Partizione".
Questa è la più innocua delle quattro voci principali, in quanto non cancella né modifica niente, ma si limita a mostrare l'organizzazione logica dell'HD.
Selezionandola, si ottiene una prima schermata che mostra le partizioni principali esistenti sull'HD: quelle PRIMARIE, ESTESE ed, eventualmente, quelle NON-DOS.
Se esiste una partizione ESTESA contenente unità logiche, allora un messaggio vi chiederà se visualizzare le informazioni circa il contenuto della partizione estesa. Se rispondete SI, otterrete un'altra schermata che elenca, appunto, le unità logiche.

Le partizioni sono state create, ma non ancora formattate!
Per fare questo, avviate il PC con il floppy di avvio, ed eseguite il comando FORMAT X: dove ad X dovete sostituire la lettera dell'unità che volete formattare.
Qui per "unità" si intende una partizione PRIMARIA e/o UNITÀ LOGICA in una partizione estesa.
Ricordate l'assegnazione delle lettere di sistema? Be', dovete formattare ogni "cosa" alla quale è stata assegnata una lettera di sistema.
Ricordate che con il comando FORMAT, formattate solo la partizione/unità in oggetto, non l'intero HD. A meno che, ovviamente, non abbiate UNA SOLA partizione, ed in questo caso i due concetti coincidono. Format, insomma, cancella il CONTENUTO delle partizioni, NON le partizioni stesse.
Ultimissima nota. Le lettere di unità vengono assegnate da FDISK e dal BIOS nel seguente modo:
PRIMA TUTTE le partizioni PRIMARIE
POI, nel loro ordine, tutte le unità logiche nelle partizioni estese.
Il che vuol dire che, se avete installato più di un HD fisico, ed avete creato partizioni primarie ed estese su entrambi, le lettere non saranno consequenziali da un HD all'altro.
Poniamo, per esempio, che abbiate DUE HD: nel primo UNA PRIMARIA ed UNA ESTESA con dentro DUE LOGICHE. Nel secondo, UNA PRIMARIA ed UNA ESTESA, con dentro UNA LOGICA.
Le lettere di unità si disporranno nel seguente modo:
C: PRIMARIA del PRIMO HD
D: PRIMARIA del SECONDO HD
E: Prima LOGICA del primo HD
F: Seconda LOGICA del primo HD
G: Prima LOGICA del secondo HD
L'ordine in cui gli HD fisici vengono considerati è quello dei connettori EIDE:

Prima il PRIMARY MASTER, poi il PRIMARY SLAVE, ed a seguire il SECONDARY MASTER ed il SECONDARY SLAVE.

 

 





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